Fabrizio Albonico e Renato Buzzi sono rientrati con un 3° e un 6° rango dalla 38ma competizione internazionale per idromodelli r/c di Budweis, nella Repubblica Ceca, svoltasi nei giorni 30 e 31 maggio sullo stagno di Bezdrev. Un risultato di prestigio considerata la presenza di molti piloti di spicco della scena idro internazionale, certamente di buon auspicio in vista della Coppa Europa 2009 che sarà ospitata dal GAL a Lugano nel weekend 11-13 settembre.
Nella nostra galleria le prime fotografie della competizione. Premi su "leggi tutto" per vedere il resoconto della competizione scritto da Fabrizio.
Partiti venerdì in mattinata con davanti circa 710 km di strada: passaggio da Mugena per caricare Renato e bagagli, poi via sulla solita e conosciuta autostrada San Bernardino - Bregenz - Monaco (la stessa anche di Hagnau, Schongau e Peissenberg). Da lì si prosegue verso Regensburg, poi verso Passau. Poco prima della città sul Danubio si sale verso le colline fino alla dogana di Philippsreut / Strazny. Sosta tecnica per il cambio di moneta (in Cechia, nonostante l'adesione all'Europa unita, si paga ancora con la Corona) e poi avanti ancora ca 70 km attraverso le colline della Boemia meridionale fino allo stagno di Bezdrev, a pochi chilometri dalle porte di Ceske Budejovice, o Budweis che dir si voglia.Il termine "stagno", francamente, è un po' limitativo: il laghetto ha dimensioni ragguardevoli, circa 4 km di lunghezza e 1,5 km di larghezza nel suo punto più ampio. Ospita anche creature lacustri di notevoli dimensioni, come testimoniano i numerosi esemplari esposti e custoditi al ristorante del campeggio.
Il tempo purtroppo rispecchia fedelmente quanto preannunciato: nuvole molto basse e pioggerellina fine ma insistente hanno preso possesso della regione. A tutto ciò si aggiunga un vento teso e molto molto fresco, che ha portato le temperature, in pochi giorni, da valori quasi estivi ad una situazione pseudo-invernale: 7 gradi circa... Gli amici tedeschi sono già lì da qualche giorno, in quanto sul laghetto nella settimana prima della competizione, è possibile volare liberamente e in molti ne approfittano per allenarsi e divertirsi.
In un attimo abbiamo preso possesso del nostro "bungalow" sul lago: il campeggio all'interno del quale si svolge il concorso è veramente ben attrezzato e ci si trova a proprio agio immediatamente. Piccolo ma arredato amorevolmente, con corrente, acqua calda e persino una piccola stufetta (utilissima!).
Sabato mattina, ore 08:30 inizio della competizione, al cospetto di 23 piloti nella F3A-I e 15 nella categoria Semiscale: il tempo, purtroppo, non è cambiato e così l'organizzazione ha deciso che si inizia con la categoria F3A-I, tutto il programma eccetto le figure in acqua (a causa del forte vento). Primo a lanciarsi nella mischia è Renato, al quale riesce un volo estremamente dignitoso che lo porta all'ottavo rango intermedio. Quasi ultimo a partire è Fabrizio, che si presenta per la prima volta in gara con un modello nuovo e nemmeno né centrato né collaudato, eccezion fatta per un breve "bagno" a Melano il giovedì sera, poche ore prima della partenza. Nonostante qualche difetto eliminabile con un po' di trimmaggio, ne esce un quinto rango di tutto rispetto. Davanti, come atteso, il giovane Philipp Rannetshauser di Peissenberg (GER), vincitore delle ultime 4 gare idro internazionali, che ha mostrato un volo pressoché perfetto, soprattutto considerate le condizioni meteo. Poco dietro Georg "barbarossa" Thanner, anche lui con un nuovo modello per questa stagione.
Subito a seguire è stato avviato il secondo lancio. Grazie a due ottimi voli, sia Renato sia Fabrizio sono riusciti a rimontare qualche posizione, occupando la 6a e la 3a piazza intermedia. Purtroppo la meteo non ha permesso alcun volo della categoria Semiscale; a loro è toccata la valutazione statica.
Sabato sera, come tradizione vuole, la cena con tutti i partecipanti. "Tutti" è una parola grossa: purtroppo buona parte dei piloti cechi ed anche qualcuno degli ospiti ha disertato l'avvenimento, peccato. Speriamo non diventi una "tradizione", in senso negativo. Cena semplice corredata dall'immancabile "Budweiser" (se non lì, dove?) e da tante risate con i tedeschi e i cechi.
Domenica tempo simile, pioggia leggera ma senza vento. Iniziano i riproduzionisti. Molti modelli interessanti al via, tra cui una splendida riproduzione del Sikorsky S-38 presentato da un concorrente ceco e motorizzato da 2 AXI da F3A. Terminate le 2 manches della semiscale è il turno del fly-off dei migliori 10 della F3A-I: Renato impegnato a rimonatare qualche posizione e Fabrizio impegnatissimo a difendere la terza piazza dagli incalzanti Ludwig Stork e Hans Hirschberger, entrambi già pluri-vincitori di competizioni idro, tra cui quella di Lugano. Renato mostra un ottimo volo che gli consente di tenere testa agli altri piloti. Anche a Fabrizio riesce un volo che vale 948 millesimi e gli consente di rimanere al terzo rango dietro ai due "inarrivabili" Rannetshauser e Thanner - che exploit!
Terminata la premiazione, ritardata a causa di non meglio precisati "problemi informatici", i due si sono rimessi in auto verso le 17:30 e d'un sol fiato sono rientrati in Patria, dove hanno atterrato poco dopo l'una e mezza del mattino.
Nonostante i chilometri, la gara nella Repubblica Ceca porta con sé un fascino particolare. Fino a pochi anni fa, i concorrenti di Budweis si recavano ai concorsi in Germania con molto sforzo soprattutto economico, date le ristrettezze alle quali erano sottoposti; spesso il viaggio di ritorno veniva pagato grazie alla vendita di cristallo boemo durante le competizioni. Oggi si nota un certo agio, non ai nostri livelli, ma certamente meglio di qualche anno fa, e la cosa non può che farci piacere. Durante la due-giorni abbiamo esteso l'invito a volerci raggiungere per la 50a competizione idro di Lugano (11-13 settembre p.v.), invito cui -speriamo!- daranno seguito numerosi piloti. È compito nostro, ora, fare della competizione luganese un evento che resterà a lungo, o per sempre, nelle teste degli ospiti che parteciperanno. Diamoci da fare!!





