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Resoconto Gara RM/IRM a Uster /ZH

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Per me, alzarsi alla mattina è sempre un trauma. È già difficile quando devo andare al lavoro... Per la gara di Uster, sabato 29 maggio 2010, la sveglia era settata alle 04:15, ritrovo presso la sede alle 05:00 e in seguito partenza in comitiva. A Manno siamo Elvio, Guido ed io; Carlo è già in strada con il suo furgone giallo, mentre incrociamo Pietro ed il papà Francesco alla classica fermata della Gotthard-Raststätte nel canton Uri. Breve sosta caffé-gipfeli e poi via.

Premi "Leggi tutto" per continuare la lettura! Grazie a Guido per le foto nella nostra galleria.

Uster 2010Arriviamo sul campo del GA di Uster a Nänikon verso le 8, c'è già molta gente e i preparativi della gara fervono. Arrivano anche i primi concorrenti: scorgiamo Jean-Claude Spillmann e Felix Andres (tutta gente da Swiss-Liga, e oltre!), oltre agli amici Daniel Dietziker e Moritz Hänsli, due amici che hanno partecipato anche ai nostri appuntamenti di Lodrino. Sul campo quasi esclusivamente modelli della OXAI, quelli che solo a sentire il prezzo vien voglia di fare un prestito in banca: Amethyst, Azurit, Beryll. Pietre preziose, insomma. Il sottoscritto con il suo Larimar (modello pensato da papà Wolfgang Matt nel lontano 1998, un'era glaciale in termini di F3A) si sente come un pesce fuor d'acqua. Dal lato tecnologia abbiamo osservato che il motore a scoppio, a queste latitudini, è completamente sparito: non era presente nemmeno un modello a miscela. Ed anche il 2.4 GHz è entrato in massa, tant'è che l'unico concorrente al via con una radio a 35 MHz è stato il nostro Carlo.

Il tempo è splendido: non troppo caldo, tanto sole e leggera brezza ballerina in direzione ma scarsa di intensità per l'intero arco della competizione: condizioni insomma ideali per la gara. Sul campo - sorpresa! - troviamo caffé caldo e cornetti!! Ma da dove avranno preso l'idea??

Inizia la categoria RM: al via con il numero 5 il nostro primo esponente, Pietro Ghisletta: volo solido, ma con qualche imprecisione, del piccolo Helios (apertura alare 1m!). A seguire subito con il numero 6 il nostro Elvio Garganigo, al via con un modello formato "Patchwork": ali proprie e fusoliera del Righini. Il volo è da classificare sotto la voce "volo di trimmaggio"... Carlo è anche lui al via con un modello che non conosce ed anche lui ha il suo bel da fare per lottare prima di tutto contro il modello, e poi contro il programma di volo. Dopo la prima manche Pietro davanti a Carlo e ad Elvio... alle ultime tre posizioni della classifica.

Nella IRM ho la possibilità di aprire le danze: con un volo solido e con un'unica sbavatura vistosa sulla vite mi portano 856 punti e l'ottavo nonché ultimo rango, rango che nonostante c'avessi provato in tutte le maniere, non mi sono più scrollato di dosso. Guido, al via con il numero 5, si piazza in quinta posizione: a parte il futuro vincitore, tutti gli altri si trovano in un fazzoletto di punti e piccole imprecisioni portano rapidamente grandi sconvolgimenti in classifica.

Negli altri due voli annotiamo un "distacco col botto" della cappottina del modello di Elvio, che ha deciso di rendersi autonoma a due figure dal termine del programma di volo: grazie alla prontezza di riflessi di un ragazzino del posto, la cappottina è stata ritrovata ed Elvio ha potuto così concludere la gara regolarmente. Pietro ha continuato a proporre voli al limite delle capacità del modello e si è meritato un "Bravo Pietro!" con applausi al termine di ciascun volo. Anche Carlo ha preso maggiore confidenza con il suo modello e portato a termine senza intoppi i tre lanci di gara.

Alle 17 la premiazione sancisce i seguenti verdetti: 7. rango per Pietro, 8. per Elvio e 9. per Carlo nella categoria 'Newcomer' o RM, 5. per Guido e 8. per Fabrizio nella categoria 'Promotion', o IRM.

Al ritorno, tappa quasi obbligata al "Burg" di Attinghausen dove tra un pollo al cestello ed una panaché abbiamo commentato la splendida giornata alla quale abbiamo avuto la fortuna di partecipare. Ringraziamo ovviamente gli amici della MG Uster e Guido, inossidabile impanatore di cotolette ma che grazie alla sua straordinaria verve comunicativa riesce sempre a farci fare bella figura con gli amici d'oltr'alpe (oltre all'immenso lavoro che sta facendo con i nostri "neofiti acrobatici".

La MG Uster ha pubblicato sul loro sito le prime foto, sono visibili qui: tra i tanti modelli "voll-GFK" scorgiamo anche qualche volto noto...

> Foto MG Uster
> Foto nella nostra galleria.